09
Lug

A.S.Corto Circuito

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
A.S. CORTO CIRCUITO


palpop.jpg.pIl cuore della Palestra Popolare Corto Circuito esiste ed è attivo nel settore sportivo già dal 1992, operando nel quartiere Lamaro, Cinecittà. In quell'anno grazie ad un gruppo di operatori sportivi e istruttori di vario livello lo sport entrò a far parte stabilmente del CSOA Corto Circuito e veniva allora gestito all'interno dell'Associazione Culturale Rosso 2000. Nel Maggio 2007 quel gruppetto di fondatori decise di avviare un percorso associativo riguardante esclusivamente lo sport e le stutture che durante gli anni sono state faticosamente realizzate. Tale percorso si concretizzò nell'Associazione Sportiva Dilettantistica "A.S. Corto Circuito", ossia nella gestione della palestra Corto Circuito a carattere multidisciplinare e nella gestione di un campo di calcio a cinque regolamentare, il "Campo di Calcetto Auro Bruni". Da allora la Palestra Popolare Corto Circuito ha fatto molta strada. L'associazione sportiva è attualmente iscritta al CONI ed è affiliata alla UISP, Unione Italiana Sport per Tutti, allo C.S.E.N., Centro Sportivo Educativo Nazionale, alla F.I.KB., Federazione Italiana Kick Boxing, ed alla WTKA Italia Kick Boxing.
Per le caratteristiche della struttura d'accoglienza molto adatta ai giovani e per l'assenza di luoghi aggregativi nel territorio, l'Associazione promuove, favorisce e tutela l'aggregazione tra i giovani finalizzata alla realizzazione di percorsi comuni sportivi, culturali e sociali.
Si caratterizza per la forte presenza giovanile ed attraversa fasce diverse d'età, permettendo a tutti i gruppi di esprimere le proprie attitudini e coltivare le proprie passioni, dalla musica, al graffito, allo sport, nonché stimola la realizzazione di percorsi propri quali gestire uno spazio, offrire un servizio, occuparsi di progettare un percorso condiviso.
In questi contesti la pratica sportiva è veicolata come elemento indispensabile per lo sviluppo della comunità territoriale, poiché agendo come polo aggregativo e formativo ricostruisce il nesso tra individuo, comunità e territorio. Attraverso lo sport s'intende non solo migliorare la qualità della vita e difendere il diritto alla salute, ma anche permettere a tutti di confrontarsi per conoscere i propri limiti e migliorare le proprie capacità, favorire l'incontro tra i cittadini in un'ottica di convivenza e di rispetto delle differenze, promuovendo in particolar modo la partecipazione di cittadini immigrati. In questo senso si individua lo sport come strumento indispensabile per combattere il degrado delle periferie e le condizioni d'isolamento e di solitudine che spesso si vivono.
Per promuovere un'idea di sport per tutti, intendendo soprattutto le fasce di popolazione che vivono condizioni di disagio, l'Associazione si è fatta carico di sostenere tutti i costi necessari a garantire l'accesso allo sport a chi non ha certezze economiche ed inoltre, per favorire la partecipazione e l'integrazione, ha determinato i costi d'iscrizione e mensili in quote molto basse, riferite alle tabelle comunali. Nell'ambito della Palestra Popolare è motivo di grande orgoglio non aver mai precluso a nessuno l'accesso alla pratica sportiva né per questioni tecniche, né economiche.

EVENTI ED INIZIATIVE SPORTIVE / COOPERAZIONE SPORTIVA INTERNAZIONALE

Le suddette iniziative, con regolarità nel tempo, hanno dato la possibilità di creare percorsi sportivi, culturali e sociali promuovendo la nostra idea di sport per tutti, dai bambini agli anziani, in una dimensione sia locale che cittadina. Hanno dato la possibilità di interagire con tutta quella gente che sia per motivi economici che sociali non possono praticare sport. Interazione è avvenuta anche con altre associazioni e palestre popolari presenti nella città, creando una rete in cui alla base delle attività si sostiene lo sport di base accessibile a tutti. La maggior parte delle iniziative ha avuto infatti una connotazione popolare che ha visto persone vivere lo sport come momento aggregativo e di socialità. Nell'ambito internazionale lo sport è stato usato come veicolo per la cooperazione, intendendo le attività sportive come veicolo di comunicazione e di convivenza nelle realtà lacerate da conflitti e come strumento di integrazione e di supporto ai processi educativi esistenti.

Eventi ed Iniziative Sportive

1. "Lo sport sotto casa" - Evento sportivo itinerante, realizzato con il Comune di Roma, Politiche dello Sport, Dipartimento IV :

Prima edizione - Dicembre 2004 / Giugno 2005.
Tre piazze in tre municipi: III, IV e X. In collaborazione con l'Associazione Sportiva Popolare, l'Associazione Boxe Roma San Lorenzo e l'Associazione Colle Salario si sono realizzate sei giornate sportive in tre diversi Municipi. L'evento ha presentato le seguenti discipline sportive: riunioni ufficiali di Boxe, trofeo di Karate, incontri di Full Contact, dimostrazioni di Soft Boxe, Taekwondo, Capoeira, Ginnastica Artistica, Salsa, torneo di Calcetto, Arrampicata Sportiva.

Seconda edizione - Luglio 2005 / Dicembre 2005.
Hanno collaborato alla seconda edizione l' Associazione Sportiva Popolare, l'Associazione Sportiva Boxe Roma San Lorenzo e l'Associazione Culturale Crixus. L'evento si è svolto in otto giornate di sport e cultura nei Municipi III e X presentando le seguenti discipline sportive: riunioni ufficiali di Boxe, dimostrazioni di Ginnastica Artistica, Taekwondo, Salsa, Karate, Semi e Light Contact maschile e femminile, Roda di Capoeira, Aerobica, Balli Latino-Americani e Ballo Liscio, Animazione per Bambini.

Terza edizione - Maggio 2006 / Giugno 2006.
Hanno collaborato alla terza edizione l'Associazione Sportiva Popolare, l'Associazione Sportiva Boxe Roma San Lorenzo e l'Associazione Culturale Crixus. L'evento si è svolto in sette giornate di sport e cultura nei Municipi III e X presentando le seguenti discipline sportive: riunioni ufficiali di Boxe, dimostrazioni di Ginnastica Artistica, Taekwondo, Salsa, Karate, Semi e Light Contact, Mini Basket, Musica e Balli Latino-Americani, Roda di Capoeira, muro Arrampicata Sportiva, Animazione per Bambini. Inoltre, si è svolto il Quarto Trofeo Sanlorenzino di Arti Marziali.

2. "Sport in Piazza, evento di sport e cultura popolare" - Dicembre 2007.
Prima fase del progetto realizzato con il contributo della Provincia di Roma, sul tema dello sport e della solidarietà con i popoli in stato di assedio e di guerra permanente. Questo incontro si realizza a seguito di una campagna sportiva di pace nei territori palestinesi della Striscia di Gaza e della Cisgiordania. Il dibattito pubblico che si è realizzato nei locali dell'Associazione, stimola una riflessione sul valore dello sport inteso come veicolo di comunicazione e di convivenza, come strumento di integrazione e di supporto ai processi educativi di giovani di diversi paesi e culture, in un momento in cui lo sport maggiormente diffuso raggiunge livelli di incerta democrazia e si rappresenta in forme violente. E' rivolto ai giovani atleti della Palestra Popolare, alle squadre di calcetto territoriali, alle scuole presenti nel territorio, ai tecnici sportivi, a tutti coloro che a vario titolo amano e praticano sport.

3. "Ripartiamo dallo sport popolare, percorsi e proposte per un nuovo modello sportivo"
Marzo 2008.
Dibattito con Paolo Ferrero Ministro Solidarietà Sociale, Roberto Grelloni Ass. Naz. Polisp. per l'inclusione Sociale, Carlo Balestri Mondiali Antirazzisti e le Palestre Popolari cittadine nonché le associazioni sportive territoriali.

4. "Viviparco, lo sport nei parchi di periferia" - Maggio / Giugno / Ottobre 2008.
Affidamento da parte dell'Ufficio Sport del Municipio Roma delle Torri. Progetto di promozione dello sport di base e di animazione sportiva nei parchi delle periferie romane. Offerta sportiva: lezioni aperte di Taekwondo, Thai Ji Quan, Risveglio Muscolare, Capoeira, Propedeutica Musicale per bambini, Massaggi Shatsu.

5. "Sport in Piazza, evento di sport e cultura popolare" - Settembre 2008.
Seconda fase del progetto, dimostrazioni sportive di Salsa, Capoeira, Taekwondo, Tai Ji Quan, Kick Boxing, Difesa Personale, incontri di Boxe, Kick Boxin, Taekwondo, Animazione e Gioco Sport per bambini, Balli e Musica Latino-Americani (Salsa). Minitorneo di calcetto, che si svolgerà presso le strutture del campo di calcetto "Auro Bruni", centro sociale Corto Circuito. Proiezioni video. Festa di quartiere con concerto tributo a Gabriella Ferri.

6. "Deporte derecho del pueblo, lo sport popolare incontra una leggenda dello sport"
Febbraio 2009.
Incontro-dibattito con il vice ministro cubano allo sport Alberto Juantorena, ex campione olimpico nei 400 e 800 metri. Dimostrazioni sportive di Salsa, Capoeira, Thai Ji Quan, Taeakwondo, Kick Boxing. L'incontro ha prodotto una riflessione sul valore dello sport inteso come strumento di crescita sociale e diritto di cittadinanza, veicolo di comunicazione e di convivenza, come strumento di integrazione e di supporto ai processi educativi di giovani di diversi paesi e culture, in un momento in cui lo sport maggiormente diffuso raggiunge livelli di incerta democrazia e si rappresenta in forme violente. Hanno partecipato la rete romana dello sport popolare, le associazioni sportive territoriali, l'Assessore allo Sport del Municipio X, delegati della Uisp Roma, gli atleti della Palestra Popolare, i tecnici sportivi, e tutti coloro che a vario titolo amano e praticano sport.

7. "Progetti ... sportivamente con il CONI" / "Iniziativa: "Tornei del Municipio X di Calcio a 5"
Marzo / Maggio 2009.
Realizzazione di due tornei amatoriali di Calcio a 5 gratuiti riservati ai bambini e aperti alle scuole del X Municipio e CC.SS.MM., alle associazioni sportive territoriali ed alle squadre informali. La partecipazione ai tornei è stata proposta e vissuta come momento ludico e di crescita personale fuori delle logiche competitive dello spirito agonistico, con una composizione mista e equilibrata delle squadre partecipanti. Le giornate sportive sono state organizzate in piccoli concentramenti per stimolare lo spirito di festa mentre i regolamenti dei tornei sono stati ispirati al concetto di Fair Play, prevedendo un premio in tal senso anche per la miglior tifoseria.

8. "Sport in Movimento", festival dello sport popolare svolto al Parco degli Acquedotti".
Maggio 2009.
L'evento è stato realizzato in collaborazione con la rete dello sport popolare romana che racchiude le varie esperienze sportive popolari della città. Discipline praticate: Rugby, Calcio, Karate, Taekwondo, Boxe, Kick Boxing, Capoeira, Yoga, Tai Ji Quan, Salsa, Difesa Personale, Kung Fu. La manifestazione si è conclusa con l'incontro pubblico "Sport, socialità e territorio".

9. "100% Sport a L'Aquila, 100% ricostruzione, 100%trasparenza, 100% partecipazione"
Giugno 2009.
Una giornata di animazione sportiva, lezioni aperte, tornei di calcio e calcetto, solidarietà e festa popolare
a cura della Palestra Popolare Corto Circuito. La giornata si è svolta a sostegno dei cittadini terremotati ed ha coinvolto le tendopoli di Collemaggio, Acquasanta, Piazza d'Armi, Centi Colella, Paganica.

10. "Festa del Lamaro, dove l'aria è popolare" – Settembre 2008 / 2010.
Evento in Piazza Cavalieri del Lavoro, campo di calcetto Auro Bruni e palestra popolare Corto Circuito. Come ogni anno la giornata ha visto l'alternarsi in piazza di momenti sportivi, culturali e ludici ad accesso gratuito. L'evento si è aperto con una maratona amatoriale di 4 Km che ha attraversato i luoghi più significativi del quartiere seguita da dimostrazioni e lezioni aperte di numerose discipline sportive per poi concludersi con spettacoli o concerti.

11. "Incontro nazionale delle palestre popolari" - Aprile 2010.
La manifestazione di un giorno si è svolta presso le strutture sportive associative. Sono stati realizzati: esibizioni di Boxe con Salvatore Carrozza (campione internazionale Welter WBF) e Lenny Bottai (campione Italiano Super Welter), 1° Campionato Italiano Kick Boxing Palestre Popolari, Titolo Mondiale IAKSA Femminile Kick Boxing, torneo di calcetto per bambini ed allenamenti collettivi interdisciplinari. Sono intervenute le palestre popolari di Milano, Torino, Padova, Reggio Emilia, Napoli, Roma, Bergamo, Perugia.

12. "Feste dello sport" - Giugno 2003-2011.
Feste organizzate dalla Palestra Popolare Corto Circuito in occasione della chiusura annuale dei corsi sportivi. L'evento prevede lezioni aperte o dimostrazioni delle varie discipline sportive presenti nella Palestra Corto Circuito e si conclude con spettacoli e concerti organizzati dal settore delle discipline musicali e da ballo. E' previsto anche uno spazio completamente dedicato ai bambini con animazione e giochi.

13. Batizado di Capoeira - Giugno 2003/2011
La manifestazione è organizzato dal gruppo Quilombo Urbano che gestisce il corso annuale. Si tratta di una cerimonia sportiva per il passaggio delle cinture che si svolge in due giornate di giugno, con allenamenti e stages suddivisi per livelli di preparazione, tenuti da Maestri brasiliani e provenienti da varie palestre del territorio nazionale. Inoltre questo evento vede la presenza di numerosi amanti dello sport e curiosi, la scenografia che si crea ha caratteristiche tribali dove il movimento è condiviso in gruppo ed accompagnato da canti e suoni con strumenti tradizionali brasiliani.

14. "Dinamo fest, trasformazioni, energie, idee in movimento"
dal 7 al 10 luglio 2011 presso la Città dell'Altra Economia (Testaccio).
Le palestre popolari partecipano alla prima edizione di Dinamofest, festival di musica, sport e cultura. All' interno del festival è stata realizzata un' area interamente dedicata allo sport grazie alla collaborazione tra le palestre popolari Corto Circuito, Quadraro, San Lorenzo e Valerio Verbano. Il programma sportivo del festival prevede lezioni aperte e dimostrazioni delle discipline presenti nelle palestre citate. L'ultimo giorno del festival si svolgerà invece una Riunione di Boxe, incontri tra pugili dilettanti 1,2,3 serie, maschili e femminili seniores, evento organizzato dalla palestra popolare San Lorenzo.

Cooperazione Sportiva Internazionale

1. "Sport sotto l'assedio", progetto di cooperazione in Palestina – Aprile 2006.
Intendendo le attività sportive come veicolo di comunicazione e di convivenza nelle realtà lacerate da conflitti e come strumento di integrazione e di supporto ai processi educativi in atto nei Paesi in via di sviluppo, la Palestra Popolare ha aderito ad un progetto di cooperazione in Palestina. La passione per il Calcio tra i giovani ha visto la nascita di una squadra di calcio mista, a rappresentanza del territorio Municipale, composta da 12 atleti ed atlete con l'obiettivo di giocare a pallone con squadre dei campi profughi palestinesi. Dal 15 al 23 aprile una esperienza unica ha permesso a questi atleti di confrontarsi con altri giovani che vivono in uno stato di guerra permanente. La carovana è stata realizzata dalla Provincia di Milano e dalle associazioni Altro Pallone, Jalla Onlus e Salah Onlus di Milano.

2. "Altri Mondiali", evento sportivo nazionale - Giugno 2006.
Dal 24 al 29 giugno sono ospiti nella nostra struttura sportiva due squadre di calcio provenienti una dalla baraccopoli di Nairobi (ragazzi del gruppo Padre Kizito Sesana, Comboniani) e l'altra da alcuni campi profughi di Gaza e da Nazareth (palestinesi/arabi con cittadinanza israeliana) per partecipare al progetto "Altri Mondiali" realizzato in varie città italiane. L'iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio, con il patrocinio di: Presidenza della Repubblica Italiana, Senato della Repubblica, Comune di Roma, Regione Toscana, Provincia di Milano, etc.

3. "Sport Sotto l'Assedio", progetto di cooperazione in Palestina - Aprile 2007.
Forte dell'esperienza maturata nel 2006, l'Associazione Culturale Rosso 2000 ha deciso di aderire anche all'edizione 2007 del progetto di cooperazione "Sport Sotto l'Assedio" in Palestina West Bank e Gaza proponendosi questa volta anche in veste di organizzatrice.
La carovana, della durata di 12 giorni, si è svolta nei Territori Occupati della Palestina e ha visto partecipi 8 degli atleti che frequentano la palestra. La carovana ha cercato in questa edizione di coinvolgere più centri e realtà sportive possibili, includendo soprattutto quei posti dove il conflitto e lo stato d'assedio permanente hanno generato più problematiche, che dal punto di vista sportivo si traducono nella scarsa possibilità di confrontarsi con avversari e crescere agonisticamente. La carovana ha anche cercato di facilitare una mobilità interna altrimenti difficoltosa e a volte impossibile.

4. "Sport Sotto l'Assedio", progetto di Educazione allo Sviluppo – Ottobre 2007.
L'Associazione Culturale Rosso 2000, insieme all'Associazione Jalla ONLUS e l'Organizzazione Non Governativa Crocevia hanno promosso un progetto, finanziato dal Ministero degli Esteri, che ha visto la venuta in Italia di una delegazione sportiva femminile di Basket proveniente dal Centro Culturale Ibdaa del Campo Profughi di Deheishe. Durante la permanenza di un mese, le ragazze hanno potuto confrontarsi con diverse associazioni sportive, università e scuole sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista di scambio culturale.

5. "Sport Sotto l'Assedio: un percorso di pace con il cuore nel pallone" - Settembre 2007.
Abbiamo presentato insieme all'Associazione Jalla Onlus e alla Organizzazione Non Governativa CIC-Crocevia un progetto di Educazione allo Sviluppo dal titolo "Sport Sotto l'Assedio: un percorso di pace con il cuore nel pallone". Il progetto, finanziato dall'Ufficio VII del Ministero degli Affari Esteri, ha realizzato interventi nelle scuole medie superiori di tutta Italia per sensibilizzare gli studenti sulla cooperazione e sullo sport, valido strumento di integrazione e di supporto ai processi educativi in atto nei Paesi in via di sviluppo. Il progetto ha realizzato una prima fase di interventi esplicativi sulla situazione socio-politica dei Territori Palestinesi e la seconda un momento più ludico-sportivo con l'arrivo in Italia di due delegazioni sportive, una di Calcio e una di Basket, entrambe femminili, provenienti la prima dalla Striscia di Gaza e la seconda dalla Cisgiordania, e l'organizzazione di tornei in tutta Italia. Sfortunatamente, le condizioni politiche in cui riversava la Striscia di Gaza nel periodo del progetto non ha permesso alla delegazione di arrivare in Italia. L'Associazione Culturale Rosso 2000 è stata coordinatrice delle relazioni costruite con le scuole di Roma e Provincia, nonché dell'organizzazione di tutti gli incontri sportivi previsti con le varie Polisportive.

6. Terza Carovana in Palestina di "Sport sotto l'assedio" - Marzo 2008 .
L'obiettivo è stato quello di praticare lo sport, nel particolare il Calcio ed il Basket, con le squadre dei campi profughi palestinesi. Per la parte calcistica abbiamo promosso un torneo cittadino che ha avuto lo scopo di sensibilizzare gli sportivi al progetto e di selezionare tra questi calciatori e calciatrici che andassero a svolgere un torneo di solidarietà e pace a Gaza e in varie località della Cisgiordania. Numerosi gli atleti che, dopo aver partecipato al torneo, si sono aggregati alla Carovana sportiva, che ha raggiunto il numero di cento partecipanti.

7. Quarta Carovana in Palestina con "Sport sotto l'assedio" – Aprile / Luglio 2009.
Attività sportive ed attività laboratoriali, nella West-bank e nella Striscia di Gaza. La presenza di ben centottanta tra atleti e accompagnatori, ha consentito di suddividere la Carovana in tre spezzoni, in modo tale da ricoprire più città della Cisgiordania contemporaneamente e realizzare più tornei, sia di Calcio che di Basket, in varie zone. Forte è stato il coinvolgimento ed i progetti hanno permesso ad alcune squadre palestinesi di ritrovarsi insieme e di uscire dai propri territori per disputare tornei di buon livello tecnico e ha permesso a centinaia di giovani italiani di confrontarsi con altri giovani che vivono in uno stato di guerra permanente.
Parallelamente sono stati anche realizzati interventi di sensibilizzazione, qui in Italia, nelle scuole medie superiori di Roma ed altre città italiane e presso alcune università. I partner principali erano il Centro Culturale Ibdaa del Campo Profughi di Dheisheh-Betlemme ed il Centro Burj-Al luq luq di Gerusalemmel.

8. Cooperazione e solidarietà internazionale: Osservazione e monitoraggio durante l'attacco denominato "Piombo Fuso" - Dicembre 2008 / Gennaio 2009.
In collaborazione con Associazione Culturale Rosso 2000. Missione di osservazione e monitoraggio durante l'attacco israeliano denominato "Piombo fuso" alla Striscia di Gaza avvenuto dal 27 dicembre 2008 al 17 gennaio 2009. Azione di osservazione e monitoraggio della situazione nei territori occupati della West-Bank e in territorio israeliano, lavoro svolto con altri operatori internazionali per la difesa dei diritti umani.

9. Cooperazione e solidarietà internazionale: "A New Sunrise for the Children's Rights", Campo Profughi di Dheisheh / Betlemme – Palestina, 2010.
In collaborazione con Associazione Culturale Rosso 2000. Il progetto rivolto alla salvaguardia e alla difesa dei diritti dei bambini palestinesi è stato elaborato con l'Associazione Shuruq del Campo Profughi di Dheisheh / Betlemme. Il principale obiettivo è stato di allentare le condizioni di stress a cui i bambini palestinesi sono sottoposti a causa degli effetti dell'occupazione, usando le arti teatrali e musicali come strumento di sfogo ed elaborazione dei traumi.

10. Cooperazione e solidarietà internazionale: "Summer Camp Let's play", Campo Profughi di Dheisheh / Betlemme – Palesatine, Agosto 2010.
In collaborazione con Associazione Culturale Rosso 2000. Progetto immaginato ed elaborato con l'Associazione Shuruq del Campo Profughi di Dheisheh / Betlemme e supportato anche da alcune associazioni podistiche romane, che durante l'iniziativa "Sport against violence" svoltasi a Roma alle Terme di Caracalla hanno corso in solidarietà con i bambini palestinesi.