Notizie
18
Dic
La democrazia non si arresta
Ieri mattina il movimento da nord a sud si è svegliato con l'ennesimo atto intimidatorio e repressivo: mentre a Milano e Torino venivano eseguiti nuovi arresti e perquisizioni tra il movimento studentesco e quello NoTav, a Roma veniva rigettata per la terza volta la richiesta di revoca delle misure cautelari per 4 compagni che dai primi di aprile sono sottoposti all'obbligo di firma.
Il reato contestato ai 4 di Roma è la resistenza durante la manifestazione tenutasi il 14 settembre 2011 in occasione della discussione in Parlamento dell'ultima finanziaria lacrime e sangue del governo Berlusconi.
Ieri quindi per la terza volta in 9 mesi è stata rifiutata la richiesta di libertà nonostante il reato imputato non sia di certo così grave da richiedere un tale regime oppressivo.Ma soprattutto nonostante in questo ultimo anno il quadro politico e sociale si sia talmente aggravato che ogni giorno migliaia di persone di tutte le categorie si siano riversate nelle piazze per manifestare il loro disagio ed un netto dissenso alla politiche di austerità messe in campo dalle Istituzioni.
Il reato contestato ai 4 di Roma è la resistenza durante la manifestazione tenutasi il 14 settembre 2011 in occasione della discussione in Parlamento dell'ultima finanziaria lacrime e sangue del governo Berlusconi.
Ieri quindi per la terza volta in 9 mesi è stata rifiutata la richiesta di libertà nonostante il reato imputato non sia di certo così grave da richiedere un tale regime oppressivo.Ma soprattutto nonostante in questo ultimo anno il quadro politico e sociale si sia talmente aggravato che ogni giorno migliaia di persone di tutte le categorie si siano riversate nelle piazze per manifestare il loro disagio ed un netto dissenso alla politiche di austerità messe in campo dalle Istituzioni.
10
Dic
Assemblea di "Cambiare si può" anche a Roma
Sabato 15 Dicembre, dalle ore 10.00, Nuovo Cinema Palazzo
Non possiamo più perdere tempo!
Il Paese è in rovina, per responsabilità dell'attuale classe dirigente. La parte viva, libera e consapevole dell'Italia non ne può più e ha un proposito chiaro: cambiare si può, anzi si deve.
Per questo, dall'assemblea riunita al Teatro Vittoria, il primo Dicembre 2012, è emersa la necessità di una proposta elettorale autonoma e nuova, anche nel metodo, capace di parlare ad un'ampia parte del Paese.
Raccogliendo l'invito a costruire momenti di discussione nelle città, ci mettiamo al servizio di questo progetto e invitiamo tutti coloro che condividono questa necessità a partecipare all'assemblea romana che si terrà al Nuovo Cinema Palazzo, in Piazza dei Sanniti 9 (San Lorenzo), sabato 15 Dicembre, dalle ore 10.00.
Per fare in modo che anche sabato si riproduca l'ampia partecipazione vista al Teatro Vittoria, proponiamo che ci sia un'assemblea ricca, con interventi brevi e rappresentativi delle tante sensibilità e culture che abitano la città.
Il gruppo dei promotori romani di "Cambiare si può"
Non possiamo più perdere tempo!
Il Paese è in rovina, per responsabilità dell'attuale classe dirigente. La parte viva, libera e consapevole dell'Italia non ne può più e ha un proposito chiaro: cambiare si può, anzi si deve.
Per questo, dall'assemblea riunita al Teatro Vittoria, il primo Dicembre 2012, è emersa la necessità di una proposta elettorale autonoma e nuova, anche nel metodo, capace di parlare ad un'ampia parte del Paese.
Raccogliendo l'invito a costruire momenti di discussione nelle città, ci mettiamo al servizio di questo progetto e invitiamo tutti coloro che condividono questa necessità a partecipare all'assemblea romana che si terrà al Nuovo Cinema Palazzo, in Piazza dei Sanniti 9 (San Lorenzo), sabato 15 Dicembre, dalle ore 10.00.
Per fare in modo che anche sabato si riproduca l'ampia partecipazione vista al Teatro Vittoria, proponiamo che ci sia un'assemblea ricca, con interventi brevi e rappresentativi delle tante sensibilità e culture che abitano la città.
Il gruppo dei promotori romani di "Cambiare si può"